Chi utilizza Amazon da molti anni può ritrovarsi con centinaia o migliaia di ordini distribuiti nel tempo. Consultare manualmente lo storico degli acquisti può diventare scomodo, soprattutto quando si ha la necessità di analizzare le spese, creare un archivio, preparare un report oppure lavorare con Excel.
Una delle esigenze più comuni è quindi quella di capire come esportare gli ordini Amazon in CSV o PDF, possibilmente scegliendo anche un determinato intervallo di anni.
Amazon permette di consultare lo storico completo degli ordini dal proprio account, ma per un normale account cliente non sempre mette a disposizione uno strumento semplice per trasformare direttamente tutta la cronologia in un file CSV pronto per Excel. Nella figura sottostante la classica pagina degli ordini di Amazon dove è possibile consultare e ricercare tutti gli ordini fatti, anno per anno.

In questa guida vediamo diversi metodi per esportare e archiviare gli ordini Amazon, iniziando dalla soluzione più semplice: una estensione Chrome progettata appositamente per esportare gli ordini Amazon in CSV e PDF.
Perché esportare lo storico degli ordini Amazon?
Avere una copia strutturata degli acquisti Amazon può essere utile in moltissime situazioni.
- Controllare quanto si è speso su Amazon ogni anno.
- Aprire tutti gli acquisti direttamente in Excel o Google Sheets.
- Creare un archivio personale degli ordini.
- Controllare gli acquisti effettuati per lavoro.
- Preparare note spese o documentazione amministrativa.
- Confrontare la spesa tra anni differenti.
- Individuare rapidamente un vecchio prodotto acquistato.
- Conservare un report PDF leggibile anche offline.
- Analizzare numero di ordini, spesa totale e spesa media.
Amazon consente comunque di accedere alla cronologia completa degli ordini dal proprio account. È importante ricordare che, nel caso di chiusura dell’account Amazon, lo storico degli ordini non sarà più normalmente accessibile; Amazon stessa consiglia di conservare prima i documenti e le fatture di cui si potrebbe avere bisogno.
Metodo 1: Amazon Orders to CSV / PDF Exporter
Il metodo più semplice per trasformare direttamente la pagina degli ordini Amazon in un file utilizzabile è Amazon Orders to CSV / PDF Exporter, una estensione per Google Chrome pensata proprio per questo scopo.
L’estensione lavora direttamente sulla sezione I miei ordini / Your Orders dell’account Amazon e permette di raccogliere gli ordini presenti nei diversi anni senza doverli copiare manualmente.
Esportazione in CSV
Il formato CSV è particolarmente utile quando si vuole lavorare successivamente con i dati.
Una volta aperto con Microsoft Excel, Google Sheets, LibreOffice Calc o software simili, è possibile:
- ordinare gli acquisti per data;
- filtrare gli ordini;
- ricercare prodotti;
- creare formule personalizzate;
- calcolare totali e medie;
- realizzare tabelle pivot;
- creare ulteriori grafici e statistiche.
Le date vengono esportate senza diciture aggiuntive come “Ordine effettuato il”, rendendo più semplice il successivo utilizzo della colonna data all’interno di Excel.
Esportazione degli ordini Amazon in PDF
Se invece si desidera un documento più facilmente consultabile o stampabile, l’estensione permette di creare anche un report PDF degli ordini Amazon.
Nel PDF possono essere incluse anche le immagini di anteprima dei prodotti, una caratteristica particolarmente utile quando si vuole riconoscere velocemente un vecchio acquisto senza leggere tutti i dettagli della riga.
Selezionare gli anni da esportare
Uno dei vantaggi dell’estensione è la possibilità di scegliere direttamente un intervallo temporale.
Ad esempio è possibile esportare:
- solo gli ordini del 2026;
- gli ordini dal 2024 al 2026;
- oppure l’intera cronologia disponibile nell’account.
La selezione predefinita utilizza l’anno più recente disponibile, ma è possibile modificare liberamente l’intervallo prima di iniziare l’esportazione.
Come utilizzare Amazon Orders to CSV / PDF Exporter
Il funzionamento è molto semplice.
- Installa l’estensione in Google Chrome.
- Accedi normalmente al tuo account Amazon.
- Apri la sezione I miei ordini.
- Clicca sull’icona dell’estensione.
- Scegli l’anno o l’intervallo di anni da analizzare.
- Clicca su START EXPORT.
- Attendi che l’estensione analizzi le pagine degli ordini.
- Scarica il risultato in formato CSV oppure PDF.
Se l’estensione viene aperta mentre ci si trova in un’altra pagina di Amazon, viene mostrato anche un collegamento diretto alla pagina corretta degli ordini.

Analizzare le spese effettuate su Amazon
Oltre alla semplice esportazione, l’estensione dispone di una sezione Analytics pensata per chi vuole capire meglio quanto e come ha speso su Amazon.
Tra i dati disponibili troviamo:
- spesa totale;
- numero totale degli ordini;
- spesa media per ordine;
- spesa suddivisa per anno;
- numero di ordini per anno;
- grafici sull’andamento degli acquisti.
Anche i dati della sezione Analytics possono essere esportati in formato CSV o PDF.
In questo modo non è necessario creare manualmente formule e grafici in Excel per ottenere una prima panoramica delle proprie spese.
YouTube Video tutorial: come esportare ordini Amazon in CSV
Versione FREE e versione PRO
Amazon Orders to CSV / PDF Exporter può essere utilizzato anche gratuitamente.
La versione FREE permette di verificare il funzionamento dell’estensione ed esportare le prime 50 righe della cronologia raccolta.
La versione PRO rimuove questa limitazione e permette di ottenere report completi anche nel caso di account con molti anni di acquisti.
La versione PRO permette inoltre di sfruttare completamente le funzioni di reportistica e di esportazione della sezione Analytics.
Compatibilità con i diversi siti Amazon
L’estensione non è progettata esclusivamente per Amazon.it.
Può riconoscere differenti marketplace e interfacce Amazon, ad esempio:
- Amazon.it
- Amazon.com
- Amazon.co.uk
- Amazon.de
- Amazon.fr
- Amazon.es
- e altri marketplace Amazon supportati.
Questo è particolarmente importante perché le diciture presenti nella pagina degli ordini cambiano in base alla lingua.
L’estensione cerca quindi di basarsi principalmente sulla struttura della pagina Amazon e sui parametri tecnici utilizzati dal sito, anziché dipendere esclusivamente da testi come “Order placed”, “Ordine effettuato” o equivalenti in altre lingue.
CSV o PDF: quale formato scegliere?
I due formati rispondono a esigenze differenti.
Scegli CSV se vuoi analizzare i dati
Il CSV è la soluzione migliore quando l’obiettivo è:
- utilizzare Excel;
- ordinare e filtrare gli acquisti;
- effettuare calcoli;
- creare grafici;
- unire dati provenienti da più fonti;
- utilizzare le informazioni in altri programmi.
Scegli PDF se vuoi creare un archivio
Il PDF è invece più indicato per:
- conservare una copia leggibile degli ordini;
- stampare il report;
- consultarlo velocemente;
- visualizzare anche le immagini dei prodotti acquistati;
- condividere un report senza utilizzare Excel.
Naturalmente nulla impedisce di creare entrambi i file e conservare il CSV per l’analisi e il PDF come archivio.
Metodo 2: copiare manualmente gli ordini in Excel
Se gli ordini da recuperare sono pochi, è possibile utilizzare anche un metodo completamente manuale.
Si può aprire la pagina Amazon I miei ordini, selezionare l’anno desiderato e copiare le informazioni necessarie in Excel.
Il vantaggio è che non occorre installare alcuno strumento aggiuntivo.
Lo svantaggio è evidente: con decine o centinaia di ordini il procedimento diventa molto lento e può facilmente portare a errori o righe mancanti.
È quindi una soluzione ragionevole soltanto quando si devono recuperare pochi acquisti.
Metodo 3: salvare o scaricare le fatture Amazon
Se lo scopo non è analizzare tutti gli acquisti ma conservare la documentazione fiscale, può essere più utile scaricare direttamente le fatture degli ordini Amazon.
Dalla cronologia degli ordini è possibile accedere ai documenti disponibili per i singoli acquisti e conservarli in PDF.
Per chi utilizza Amazon Business esistono inoltre funzioni specifiche per la gestione e il download dei documenti associati agli ordini.
Questo metodo è particolarmente adatto alla contabilità, ma non sostituisce un file CSV quando si desidera creare statistiche sull’intera cronologia.
Metodo 4: Amazon Business
Gli utenti che utilizzano Amazon Business dispongono di strumenti di reportistica più avanzati rispetto a un normale account cliente.
Amazon Business offre funzionalità dedicate all’analisi degli acquisti e dispone anche di API di reporting utilizzabili dalle organizzazioni e dagli sviluppatori autorizzati.
La Reporting API di Amazon Business, ad esempio, permette di recuperare report degli ordini in un determinato intervallo temporale e include informazioni come numero dell’ordine, totale e stato.
Si tratta però di una soluzione pensata soprattutto per contesti aziendali e integrazioni software, con procedure di autenticazione e autorizzazione decisamente più complesse rispetto a una semplice estensione Chrome.
Metodo 5: esportazione degli ordini da Amazon Seller Central
È importante non confondere gli ordini effettuati come cliente Amazon con gli ordini ricevuti come venditore.
Chi vende prodotti su Amazon può utilizzare Seller Central e accedere alla sezione dedicata ai report degli ordini.
Amazon indica che da Seller Central è possibile generare differenti report degli ordini e scaricarli come flat file, successivamente apribili o convertibili in CSV tramite Excel.
Questa funzione riguarda però gli ordini ricevuti come venditore e non rappresenta un sistema per esportare automaticamente gli acquisti effettuati con un normale account Amazon.
Metodo 6: creare un archivio personale degli acquisti
Per chi utilizza Amazon molto frequentemente può essere utile adottare una strategia continuativa.
Ad esempio, una volta all’anno è possibile:
- esportare tutti gli ordini dell’anno in CSV;
- creare anche una copia PDF;
- scaricare separatamente le fatture importanti;
- salvare tutto in una cartella denominata con l’anno;
- conservare una copia su un disco esterno o cloud personale.
In questo modo si ottiene nel tempo un vero e proprio archivio storico indipendente dall’interfaccia Amazon.
Come analizzare il CSV Amazon con Excel
Dopo aver generato il file CSV con l’estensione è possibile aprirlo direttamente in Excel.
Alcune analisi interessanti possono essere:
Calcolare quanto si è speso ogni anno
Utilizzando filtri, formule o una tabella pivot si può raggruppare il totale degli acquisti in base all’anno.
Trovare i mesi in cui si acquista di più
Partendo dalla colonna della data è possibile aggiungere il mese e confrontare la spesa durante l’anno.
Contare il numero di acquisti
Un semplice conteggio consente di scoprire quante righe o quanti ordini sono stati registrati durante un determinato periodo.
Confrontare più anni
Con una tabella pivot o un grafico è possibile confrontare rapidamente, ad esempio, la spesa Amazon del 2024, 2025 e 2026.
Per una panoramica immediata, comunque, queste informazioni sono già disponibili direttamente nella sezione Analytics dell’estensione.
È possibile esportare tutti gli ordini Amazon automaticamente?
Sì, utilizzando uno strumento che analizzi le pagine della cronologia ordini e passi automaticamente da un anno e da una pagina all’altra.
Questo è proprio l’obiettivo di Amazon Orders to CSV / PDF Exporter: evitare di dover aprire manualmente ogni pagina e copiare singolarmente le informazioni.
Naturalmente l’utente deve essere già autenticato nel proprio account Amazon e poter visualizzare normalmente gli ordini nel browser.
Conclusioni
Esportare gli ordini Amazon può essere molto utile sia per semplici esigenze personali sia per attività amministrative e professionali.
Se si desidera ottenere rapidamente un file utilizzabile in Excel oppure creare un archivio PDF, Amazon Orders to CSV / PDF Exporter rappresenta una soluzione pratica perché lavora direttamente sulla cronologia già disponibile nell’account.
Il CSV è ideale per analizzare e rielaborare i dati, mentre il PDF permette di ottenere un documento ordinato e facilmente consultabile, eventualmente completo delle immagini dei prodotti.
La sezione Analytics aggiunge inoltre un ulteriore livello di analisi, mostrando direttamente spesa totale, numero di ordini, spesa media e andamento annuale.
Per esigenze più specifiche rimangono valide anche altre soluzioni: scaricare manualmente le fatture, utilizzare gli strumenti di Amazon Business, sfruttare Seller Central nel caso dei venditori oppure creare periodicamente un archivio personale degli acquisti.
Per chi possiede una lunga cronologia Amazon, effettuare periodicamente un’esportazione può essere un buon modo per mantenere sotto controllo le proprie spese e conservare nel tempo uno storico indipendente e facilmente consultabile.

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