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Come fare jailbreak su iPhone 6S con iOS 9: guida, verifiche e problemi comuni

Come fare jailbreak su iPhone 6S con iOS 9: guida, verifiche e problemi comuni

In un articolo precedente scrivevamo l’articolo su come fare il jailbreak del iPhone 5S. Adesso vogliamo indicare un modo semplice per fare jailbreak del iPhone 6S (con iOS 9). Molti utenti iOS fanno il jailbreak del proprio iPhone in modo da poter installare applicazioni esterne all’Apple Store o aggiungere funzioni al dispositivo che non potrebbero essere attivate senza il jailbreaking. Questa guida ha senso solo se il tuo iPhone 6S è ancora fermo a iOS 9 e il tool che scegli dichiara il supporto per quella versione: se nel frattempo hai aggiornato iOS, il metodo descritto non è più applicabile e conviene cercare una procedura specifica per la versione installata.

Con un iPhone 6s, il metodo più facile per fare il jailbreak consiste nell’utilizzare uno strumento o un software. Ci sono diversi software tra cui scegliere per effettuare il jailbreak del tuo iPhone 6s. Se non sei sicuro circa l’affidabilità di un software, il nostro consiglio è quello di fare sempre un backup del iPhone prima del Jailbreak in modo da avere i dati sempre al sicuro se qualcosa non va come dovrebbe. Tra gli strumenti storici usati per il jailbreak citiamo Pangu e TaiG; Cydia, invece, non è un tool di jailbreak ma il gestore di pacchetti che viene installato dopo il jailbreak per cercare tweak e app. Qui di seguito vogliamo mostrare come fare jailbreak iphone 6S usando software Taig.

Prima di iniziare: requisiti e controlli preliminari

Prima di scaricare qualsiasi tool, accerta che il tuo iPhone 6S sia realmente sulla versione iOS 9 e che non sia stato aggiornato a versioni più recenti: il jailbreak è legato a una combinazione precisa di dispositivo, versione iOS e build. Controlla in Impostazioni > Generali > Info la voce Versione. Poi verifica sul sito del produttore del tool che modello e versione siano elencati tra quelli supportati. Prepara un backup completo con iTunes o iCloud e, se possibile, conserva anche una copia locale sul computer: il backup iCloud da solo non sempre include tutto ciò che serve. Carica il telefono oltre il 50%, usa un cavo originale e un computer affidabile, chiudi iTunes e gli antivirus che potrebbero bloccare il tool. Decidi inoltre se il jailbreak ti serve davvero: comporta la perdita delle garanzie di sicurezza dello standard Apple, può impedire il funzionamento di alcune app bancarie o di streaming e richiede attenzione nell’installare tweak da repository sconosciute. Se il tuo iPhone è già aggiornato e non è più compatibile con il tool, non forzare la procedura: rischi un ripristino con perdita di dati.

Fase 1. Scarica il Software Taig

Cerca il software on-line (sul sito ufficiale https://www.taig.com/en/) e scaricalo in base al sistema operativo del tuo computer: il software Taig esiste sia in versione Windows che Mac. Prima di procedere, verifica che la versione del tool supporti esattamente il modello iPhone 6S e la build di iOS 9 installata: un tool pensato per un’altra versione può non riconoscere il dispositivo o bloccarsi. Se c’è un codice di blocco impostato sul tuo iPhone, bisogna rimuoverlo: vai in “Impostazioni”, clicca su “codice” e poi su “Inserisci il tuo codice di accesso” e imposta la password su OFF dopo che hai inserito il codice di sicurezza.

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Fase 2. Disattiva “Trova il mio iPhone”

Allo stesso modo, vai in “Impostazioni” –> “iCloud” –> “Trova Mio iPhone” e premi su di esso per disattivarlo. In genere viene richiesto di inserire la password dell’Apple ID: senza questa disattivazione il tool può rifiutarsi di procedere o il dispositivo può attivare il blocco attivazione dopo un ripristino.

Fase 3. Utilizza TAIG per fare jailbreak del iPhone 6s

Collega il tuo iPhone 6s al computer e poi avvia il software Taig. Il software dovrebbe essere in grado di identificare automaticamente il dispositivo.
Nella prima finestra che compare dopo che il dispositivo è stato rilevato, fai clic sul pulsante “Start“, che si trova nella parte inferiore della finestra e il software inizierà il processo di jailbreak. Attendi qualche minuto fino alla fine del jailbreaking e apparirà un’altra finestra che confermerà la buona riuscita del processo.

Verifica del risultato e problemi probabili

Al termine dell’operazione il telefono dovrebbe riavviarsi e mostrare sul display l’icona di Cydia, il gestore da cui installare tweak e pacchetti. La conferma più affidabile non è solo il messaggio del programma sul computer: apri Cydia, attendi il caricamento dei repository e prova a cercare un pacchetto semplice. Se Cydia non c’è, se il tool resta bloccato su una percentuale o se il dispositivo non viene riconosciuto, scollega e ricollega il cavo, cambia porta USB, riavvia computer e iPhone e assicurati di aver autorizzato il computer con “Fidati”. Su Windows, avvia il jailbreak come amministratore e reinstalla i driver Apple. Se dopo diversi tentativi non funziona, l’ultima strada è ripristinare il dispositivo: ricorda che il ripristino può installare l’ultima versione iOS disponibile, rendendo impossibile usare il vecchio jailbreak per iOS 9. Per questo il backup iniziale è indispensabile.

Sicurezza e alternative dopo il jailbreak

Dopo il jailbreak, la comodità di installare tweak non autorizzati va bilanciata con i rischi: le app possono accedere a dati più sensibili, gli aggiornamenti iOS possono annullare il jailbreak e alcuni servizi potrebbero rilevare il dispositivo modificato. Installa solo pacchetti da repository conosciute, evita sorgenti pirata e, se il tool installa OpenSSH o servizi di rete, cambia le password predefinite. Se il tuo unico obiettivo è usare qualche app fuori dall’App Store, valuta prima le alternative ufficiali disponibili nella tua versione iOS, come le app già presenti, i profili aziendali o gli strumenti di sviluppo compatibili: non richiedono di modificare il sistema e non espongono il telefono agli stessi rischi. Se invece hai bisogno di funzioni che solo il jailbreak può offrire, tieni presente che stai usando una procedura legata a una versione vecchia di iOS e che ogni aggiornamento futuro potrà disfarla.

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Come Recuperare Dati Cancellati in seguito a Jailbreak?

Purtroppo può capitare che, in seguito ad operazione di jailbreak fallita o bloccata, si sia costretti a ripristinare il dispositivo e a perdere quindi tutti i dati presenti in memoria. Se non si ha un backup fatto in precedenza, si rischia davvero di perdere per sempre contatti, foto, video, messaggi, note, ecc…

Se ti trovi in questa spiacevole situazione, una possibile soluzione è Dr.Fone, un programma professionale in grado di recuperare dati dalla memoria interna del iPhone/iPad, oppure dal backup iCloud o iTunes. Per maggiori dettagli ti consigliamo di leggere l’articolo: come recuperare dati cancellati dopo Jailbreak.

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