Al giorno d’oggi, le schede SIM fisiche sono disponibili in varie forme e dimensioni per adattarsi a telefoni di tutte le tipologie. La scheda SIM è il “cuore” di un cellulare, ed è ciò che fa comunicare il dispositivo con la rete dell’operatore da noi scelto (es. Vodafone, Tim, WindTre, ecc…). Quando si vuole cambiare operatore, basta togliere la vecchia SIM e inserirne una nuova, sempre che il tuo telefono sia sbloccato!
Tuttavia, questo non è l’unico modo in cui un cellulare può collegarsi ad una rete di un certo operatore poiché le eSIM (schede SIM virtuali) stanno iniziando a diventare sempre più popolari (leggi anche come trasferire proprio numero su eSIM senza cambiare operatore). Se ti stavi chiedendo cos’è una eSIM, sei arrivato nel posto giusto. Qui di seguito cercheremo di rispondere a tutte le domande che potresti avere sulle eSIM e capirai come funzionano.
📌 NOTA IMPORTANTE (2026): A partire dal 2026, molti smartphone di fascia media e alta non hanno più lo slot per la SIM fisica e utilizzano esclusivamente eSIM (SIM virtuale). Questo cambia radicalmente l’approccio alla gestione della connettività: se il tuo dispositivo utilizza una eSIM, non puoi rimuoverla o pulirla fisicamente. Inoltre, la Carta d’Identità Elettronica (CIE) è ormai il documento principale richiesto per attivare una eSIM in Italia, con la carta d’identità cartacea accettata solo fino al 31 gennaio 2027.
Cosa è e come funziona una eSIM?
Una eSIM è proprio come suggerisce il nome: una scheda SIM virtuale incorporata nel dispositivo stesso. Una eSIM è fondamentalmente una forma elettronica e programmabile di una scheda SIM tradizionale su cui è necessario scaricare un profilo SIM dal proprio operatore. Può anche essere chiamata SIM virtuale in quanto puoi connetterti alla rete del tuo operatore senza una scheda SIM fisica.

Ovviamente non ti servirà una porta per scheda eSIM sul telefono e non potrai estrarla fisicamente dal dispositivo. È una scheda integrata nel processore del telefono e non è rimovibile. Tuttavia, proprio come una scheda SIM sostituibile, puoi cambiare l’eSIM su una rete diversa (se non è bloccata).
📌 NOTA: L’eSIM è un chip eUICC (embedded Universal Integrated Circuit Card) saldato direttamente sulla scheda madre del dispositivo. È progettato per resistere a urti, umidità e temperature estreme, offrendo una durata e una robustezza superiori rispetto alle SIM fisiche. La sua dimensione ridotta (circa 6×5 mm) consente ai produttori di progettare telefoni più sottili e di liberare spazio per altri componenti come batterie più grandi.[reference:1]
Le eSIM sono riscrivibili. Ciò significa che puoi cambiare rete senza rimuovere la tua SIM. Tuttavia, dovrai cancellare il profilo eSIM esistente e attivare quello nuovo. La maggior parte dei grandi produttori come Apple, Google, Samsung, Xiaomi, ecc., hanno già incorporato le eSIM in un modo o nell’altro.
eSIM vs SIM fisica: quali sono le differenze?
Sebbene sia la eSIM che la SIM fisica forniscano la stessa funzionalità, differiscono in tanti punti:
| Caratteristica | eSIM | SIM fisica |
|---|---|---|
| Attivazione | Digitale, tramite QR code o app | Inserimento fisico della scheda |
| Cambio dispositivo | Digitale (sui dispositivi supportati) | Spostamento manuale della scheda |
| Dual SIM | Sì, su dispositivi compatibili | Sì, su dispositivi compatibili |
| Rischio di smarrimento | Nessuno (integrata nel dispositivo) | Elevato (facile da perdere) |
| Furto dal telefono | Impossibile | Possibile se il telefono non è bloccato |
| Resistenza a urti e umidità | Superiore (sigillata) | Inferiore (esposta) |
| Memoria contatti | Non supportata | Supportata (su SIM legacy) |
| Profili multipli | Fino a 8-10 profili (a seconda del dispositivo) | Limitata al numero di slot fisici |
💡 NOTA: Il passaggio da una SIM fisica a una eSIM richiede generalmente il contatto con il proprio operatore. Tuttavia, alcuni operatori come TIM offrono il trasferimento eSIM con un click sui Samsung Galaxy S26, semplificando notevolmente il processo. Inoltre, con la funzione eSIM Quick Transfer di iOS 18 e successivi, puoi trasferire la tua eSIM da un iPhone all’altro durante la configurazione iniziale, senza contattare l’operatore.[reference:2]
Chi può usare una eSIM?
Nel 2026, la compatibilità eSIM è molto più ampia rispetto agli anni passati. Ecco i dispositivi principali che supportano le eSIM:
Apple iPhone
- iPhone XS, XS Max, XR e tutti i modelli successivi (dalla serie 11 alla serie 17, inclusi SE 2020/2022, 16e, 17e, 17, 17 Pro, 17 Pro Max e iPhone Air)
- Gli iPhone 17, 17 Pro e 17 Pro Max non hanno lo slot per SIM fisica in alcuni mercati (USA, Canada, Giappone, Messico e altri 8 territori), mentre in Europa mantengono la nano-SIM.
- Gli iPhone statunitensi dal 14 in poi sono eSIM-only (nessun slot fisico)
Samsung Galaxy
- Galaxy S20 e successivi (S21, S22, S23, S24, S25, S26)
- Galaxy Z Fold e Flip dalla prima generazione
- Galaxy A serie selezionate (compatibilità variabile)
- I modelli cinesi, di Hong Kong e Taiwan non supportano eSIM
Google Pixel
- Pixel 3 e successivi (Pixel 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11 e relativi modelli Pro, XL, Fold e “a”)
- I Pixel 10 e 11 americani sono senza slot SIM fisico
Xiaomi / Redmi / POCO
- Xiaomi 12T Pro e successivi (Xiaomi 13, 14, 15)
- Le versioni internazionali supportano due linee attive; le versioni cinesi non supportano eSIM
- Redmi e POCO: compatibilità caso per caso
Altri dispositivi
- Smartwatch: Apple Watch Series 3 e successivi, Samsung Galaxy Watch (serie 4 e successivi), Huawei Watch
- Tablet: iPad Pro, iPad Air, iPad mini (modelli cellulari), Samsung Galaxy Tab S9 e successivi
- Computer: alcuni modelli di Surface Pro e laptop con connettività LTE/5G
- Dispositivi IoT: automobili, contatori intelligenti, sistemi di sicurezza
📌 NOTA: Per verificare se il tuo dispositivo supporta la eSIM, digita *#06# sulla tastiera del telefono. Se appare un numero EID di 32 cifre, il dispositivo è compatibile. In alternativa, controlla nelle impostazioni la presenza della voce “Aggiungi eSIM” o “Aggiungi piano cellulare”.[reference:3]
In Italia tutti gli operatori di telefonia supportano eSIM: Vodafone eSIM, WindTre, VeryMobile, TIM, Iliad, Ho. Mobile, Kena Mobile, Fastweb, PosteMobile e CoopVoce.
Gli utenti nuovi ed esistenti di un operatore possono richiedere l’eSIM. Per gli utenti esistenti, la loro scheda SIM fisica diventerà non funzionante dopo l’attivazione dell’eSIM.
Al giorno d’oggi sempre più telefoni offrono funzionalità dual SIM con una SIM e una eSIM. Ciò significa che è possibile utilizzare sia una scheda SIM fisica che una seconda eSIM e sfruttare due numeri di telefono diversi sullo stesso dispositivo. Con il dual SIM, puoi ricevere chiamate e messaggi su entrambi i numeri, ma puoi effettuare o ricevere chiamate da un solo numero alla volta. La funzione di avviso di chiamata funziona solo per le chiamate sulla stessa linea.[reference:4]
Potrebbe interessarti: Cellulare non legge la SIM. Che fare?
Come attivare una eSIM
Il grande vantaggio di una eSIM è che, a differenza di una SIM fisica, non è necessario recarsi in un negozio o effettuare un ordine per corrispondenza per una nuova scheda SIM. Utilizzando il cosiddetto “provisioning SIM remota“, i provider di rete possono trasmettere dettagli alla tua eSIM, consentendole di connettersi alla loro rete. (Con la scheda SIM fisica spesso si riscontrano problemi di provisioning SIM non eseguita, problema che con una eSIM non dovresti mai avere!).
I passaggi per attivare l’eSIM differiscono leggermente per ogni operatore mobile e dispositivo. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, l’operatore di telefonia mobile condividerà un codice QR costituito dal profilo eSIM che devi scansionare dal tuo cellulare.

Procedura generale per l’attivazione
- Richiedi la eSIM al tuo operatore (tramite app, area clienti, negozio o telefono).
- Ricevi il QR code via email o nell’app dell’operatore.
- Apri le impostazioni del tuo dispositivo:
- iPhone: Impostazioni > Cellulare > Aggiungi eSIM (o “Aggiungi piano cellulare”)
- Android: Impostazioni > Rete e Internet > SIM > Aggiungi eSIM
- Scansiona il QR code con la fotocamera del telefono.
- Segui le istruzioni sullo schermo per completare l’installazione.
- Attendi l’attivazione: può richiedere da pochi secondi a qualche minuto.
💡 NOTA: In alternativa al QR code, molti operatori forniscono un codice di attivazione manuale (SM-DP+ Address e Activation Code) che puoi inserire manualmente. Inoltre, alcune app di operatori (come Roamless) supportano l’installazione con un solo click, senza bisogno di scansionare alcun codice.[reference:5]
📌 NOTA: Per attivare una eSIM con un operatore italiano, è necessario presentare un documento d’identità valido. La Carta d’Identità Elettronica (CIE) è il documento principale, ma la carta d’identità cartacea è ancora accettata fino al 31 gennaio 2027. Dopo tale data, serviranno CIE, patente o passaporto.[reference:6]
Vantaggi scheda eSIM
Il più grande vantaggio dell’eSIM è che elimina la necessità di singole schede SIM. Se desideri utilizzare più piani sul telefono, puoi scambiarli secondo necessità. Questo lo rende perfetto per gli utenti che cambiano spesso rete o che viaggiano frequentemente.
- Attivazione immediata: non devi attendere l’arrivo postale o recarti in negozio.
- Impossibile da perdere o danneggiare: è integrata nel dispositivo e non può essere rimossa fisicamente.
- Maggiore sicurezza: non può essere duplicata facilmente e non può essere rubata dal telefono.
- Dual SIM più flessibile: puoi avere due numeri (SIM fisica + eSIM) o due eSIM attive contemporaneamente, a seconda del dispositivo.
- Ideale per i viaggiatori: puoi aggiungere una eSIM locale senza rimuovere la tua SIM italiana, mantenendo attivo il tuo numero principale per chiamate e messaggi.[reference:7]
- Design più sottile: i produttori possono eliminare il vassoio SIM e progettare telefoni più compatti.
- Resistenza superiore: essendo sigillata all’interno, è più resistente a urti, umidità e polvere.[reference:8]
Svantaggi eSIM
Uno dei principali svantaggi di eSIM è che rende più difficile il trasferimento su un nuovo telefono, a differenza della SIM fisica, che puoi semplicemente estrarre e inserire nel nuovo cellulare e iniziare ad usarlo subito. Su alcuni dispositivi, il servizio SMS potrebbe smettere di funzionare per 24 ore durante il trasferimento, come misura di sicurezza.
- Compatibilità limitata: non tutti i dispositivi supportano le eSIM, in particolare i modelli di fascia bassa o quelli acquistati in Cina.[reference:9]
- Difficoltà nel diagnosticare problemi di rete: con una SIM fisica puoi spostarla su un altro telefono per verificare se il problema è nella rete o nel dispositivo. Con una eSIM questa operazione è più complessa.
- Richiede contatto con l’operatore per il cambio dispositivo: nella maggior parte dei casi, per trasferire la eSIM su un nuovo telefono devi contattare l’operatore o utilizzare una procedura specifica.
- Dipendenza dalla connessione internet: l’installazione di una eSIM richiede una connessione Wi-Fi stabile.
- Meno controllo per l’utente: alcuni utenti preferiscono poter rimuovere fisicamente la SIM, ad esempio per motivi di privacy o per utilizzarla su più dispositivi.
⚠️ ATTENZIONE: Se il tuo telefono è bloccato su un operatore (SIM-lock), la eSIM di un altro gestore non funzionerà. In Italia, la legge n. 167/2018 ha abolito il blocco operatore per i contratti successivi al 1° gennaio 2019. Tuttavia, i dispositivi acquistati all’estero o con contratti più vecchi possono ancora essere bloccati.
eSIM per viaggiatori: la soluzione per il roaming
Uno dei casi d’uso più popolari delle eSIM è il viaggio internazionale. Le eSIM da viaggio (come Airalo, Holafly, Ubigi, Saily) offrono piani dati convenienti per evitare i costi di roaming. Ecco come funzionano:
- Piani solo dati: la maggior parte delle eSIM da viaggio offre solo dati, senza chiamate o SMS. Puoi comunque utilizzare app come WhatsApp, Skype o FaceTime per comunicare.
- Attivazione immediata: acquisti il piano online, ricevi il QR code via email e lo installi prima di partire o all’arrivo.
- Nessun costo di roaming: paghi solo il piano prepagato, senza sorprese in bolletta.
- Copertura multi-operatore: molte eSIM da viaggio si connettono automaticamente alla rete più forte tra TIM, Vodafone, Iliad e WindTre.
💡 NOTA: Se stai viaggiando in Italia dall’estero, le eSIM da viaggio non richiedono la registrazione del passaporto (a differenza delle SIM prepagate italiane). Questo le rende particolarmente comode per i turisti.[reference:10]
Domande più frequenti sulla eSIM
Sì, puoi passare a una scheda SIM fisica da una eSIM. Tuttavia occorre contattare il proprio operatore di telefonia mobile per farlo. Il processo è generalmente gratuito o ha un costo una tantum, a seconda dell’operatore.Quanti profili eSIM si possono memorizzare su un dispositivo?
La maggior parte dei dispositivi moderni può memorizzare da 5 a 10 profili eSIM. Tuttavia, il numero di profili attivi contemporaneamente è limitato a 2 (dual SIM). Su iPhone, ad esempio, puoi memorizzare 8 o più profili, ma solo 2 possono essere attivi contemporaneamente. Sui Samsung Galaxy, la capacità varia da 5 a 10 profili, con doppia eSIM attiva dalla serie S24.
È possibile ricevere chiamate da entrambe le SIM sullo stesso telefono?
Puoi effettuare e ricevere chiamate da entrambi i numeri sul tuo telefono. Tuttavia, puoi ricevere o effettuare chiamate da un solo numero alla volta. Cioè, se stai chiamando da un numero, non riceverai chiamate a un altro numero. La funzionalità di avviso di chiamata funziona solo per le chiamate per la stessa scheda SIM.
La eSIM funziona anche se il telefono è spento?
No, la eSIM richiede che il dispositivo sia acceso e connesso alla rete per funzionare. Non è possibile ricevere chiamate o messaggi quando il telefono è spento.
Posso avere due eSIM attive contemporaneamente?
Sì, sui dispositivi più recenti (iPhone 13 e successivi, Samsung Galaxy S24 e successivi, Google Pixel 7 e successivi) puoi avere due eSIM attive contemporaneamente. Questo ti permette di avere due numeri (ad esempio, personale e lavoro) entrambi attivi senza bisogno di una SIM fisica.
Cosa succede se perdo il telefono con la eSIM?
Se perdi il telefono, la eSIM rimane all’interno del dispositivo e non può essere rimossa fisicamente. Questo è un vantaggio in termini di sicurezza, perché nessuno può utilizzare la tua SIM su un altro telefono. Tuttavia, dovrai contattare il tuo operatore per bloccare la linea e richiedere una nuova eSIM per il tuo prossimo dispositivo.
La eSIM consuma più batteria della SIM fisica?
No, la eSIM non consuma più batteria della SIM fisica. Il consumo energetico è praticamente identico. Tuttavia, se hai due linee attive (dual SIM), il consumo potrebbe aumentare leggermente perché il telefono deve mantenere due connessioni separate.
Quali operatori italiani supportano la eSIM?
Tutti i principali operatori italiani supportano la eSIM: TIM, Vodafone, WindTre, Iliad, Ho. Mobile, Kena Mobile, Fastweb, PosteMobile e CoopVoce. Anche gli operatori virtuali (MVNO) come VeryMobile e Spusu offrono eSIM. Le procedure di attivazione variano leggermente da operatore a operatore.
Tendenze future: dove stanno andando le eSIM
Il mercato delle eSIM è in forte crescita e si prevede che entro il 2030 la maggior parte dei dispositivi mobili sarà eSIM-only. Ecco le tendenze principali:
- iSIM (Integrated SIM): la prossima generazione di SIM integrate, ancora più piccole (circa 1 mm²), che combineranno le funzionalità della eSIM direttamente nel processore del dispositivo.[reference:11]
- Standard SGP.32: il nuovo standard GSMA per la gestione remota delle eSIM IoT, che semplificherà la gestione di flotte di dispositivi connessi.
- eSIM nei dispositivi IoT: automobili, contatori intelligenti, sistemi di sicurezza e dispositivi industriali stanno adottando sempre più le eSIM per la connettività.
- Roaming automatico: le eSIM da viaggio stanno evolvendo verso piani che si adattano automaticamente al Paese di destinazione, senza bisogno di acquistare piani separati.
- Maggiore concorrenza: l’ingresso di nuovi operatori virtuali e provider internazionali sta abbassando i prezzi e migliorando i servizi.
💡 Consiglio finale: Se stai pensando di passare alla eSIM, verifica prima la compatibilità del tuo dispositivo digitando *#06#. Se il tuo telefono è compatibile, contatta il tuo operatore per richiedere la eSIM: nella maggior parte dei casi il processo è gratuito e richiede pochi minuti. Se viaggi spesso, valuta l’acquisto di una eSIM da viaggio per evitare i costi di roaming. E se hai un dispositivo più datato che non supporta le eSIM, puoi sempre continuare a utilizzare una SIM fisica: entrambe le tecnologie coesisteranno ancora per diversi anni.

GloboSoft è una software house italiana che progetta e sviluppa software per la gestione dei file multimediali, dispositivi mobili e per la comunicazione digitale su diverse piattaforme. Da oltre 10 anni il team di GloboSoft aggiorna il blog Softstore.it focalizzandosi sulla recensione dei migliori software per PC e Mac in ambito video, audio, phone manager e recupero dati.